Rassegna stampa online: come farla ogni mattina sul tuo tema

Rassegna stampa online su un tema, ogni mattina: fonti, Google News, avvisi e social, e cosa dice la legge sul diritto d'autore per non copiare articoli.

aggiornata il 3 novembre 2026 · 6 minuti di lettura

Indice della guida
  1. A cosa serve una rassegna stampa su un tema
  2. Le fonti per una rassegna stampa online
  3. Come impostare le parole da cercare
  4. Come fare la rassegna stampa ogni mattina
  5. Rassegna stampa e diritto d'autore: cosa si può fare
  6. Dalla rassegna stampa all'ascolto dei social
  7. Come farlo con Poliscope

Una rassegna stampa online è la selezione, ogni mattina, delle notizie uscite su un tema, con titolo, testata, data, link e due righe di sintesi. Per farla ti servono poche fonti scelte bene, come Google News, gli avvisi via email, i siti delle testate locali e i social, e una regola: linka gli articoli, non copiarli.

Questa guida spiega quali fonti usare, come impostare le ricerche, come organizzare il lavoro del mattino e cosa dice la legge italiana sul diritto d'autore, che è il punto su cui molte rassegne fatte in casa sbagliano.

A cosa serve una rassegna stampa su un tema

Per un'associazione, un comitato o una campagna la rassegna stampa non è un archivio da sfogliare. Serve a prendere decisioni in giornata:

  • sapere cosa è uscito sul tuo tema prima che te lo chieda qualcuno;
  • decidere se e come reagire a una notizia, finché è fresca;
  • scoprire chi scrive del tuo tema, per il lavoro di ufficio stampa;
  • contare le uscite che riguardano la tua organizzazione;
  • accorgerti presto di una notizia sbagliata che ti riguarda.

Le fonti per una rassegna stampa online

Non serve leggere tutto. Serve coprire i posti dove escono le notizie del tuo tema, e farlo sempre negli stessi posti, così puoi confrontare un giorno con l'altro.

FonteCosa ti dàCome impostarla
Google NewsLe notizie delle testate su argomenti, fonti e località che seguiCerca l'argomento, la testata o la città e clicca «Segui»; li ritrovi nella sezione dedicata a ciò che segui
Google AlertsUn'email quando compaiono nuovi risultati su Google per le tue paroleCrea un avviso per ogni parola chiave, scegliendo frequenza, lingua, area geografica e tipo di fonti
Testate localiLa cronaca della tua città, che spesso sfugge agli aggregatoriIscriviti alle loro newsletter o segui le sezioni che ti interessano
Siti istituzionaliDelibere, comunicati, atti in discussioneComune, Regione, Camera e Senato per i temi nazionali
SocialCosa gira davvero e cosa si dice sotto le notizieSegui gli account delle testate, dei giornalisti del tema e delle istituzioni
Radio, televisioni locali e podcastInterviste e dibattiti che non diventano articoliSegui i programmi che parlano del tuo tema

Le istruzioni ufficiali sono nella guida di Google per personalizzare Google News e in quella per creare un avviso con Google Alerts.

Come impostare le parole da cercare

Una rassegna è buona quanto le parole che cerchi. Parti da una lista breve e correggila dopo qualche giorno, guardando cosa arriva e cosa manca.

  • Il nome della tua organizzazione, con la sigla e le varianti con cui la chiamano i giornali.
  • Il tema con i sinonimi che usano le persone: «affitti brevi», «case vacanza», «locazioni turistiche».
  • I nomi propri: il progetto, la legge, il luogo, l'ente che decide.
  • Le parole da escludere, quelle che portano fuori tema.

Nella ricerca Google puoi usare le virgolette per cercare un'espressione esatta, il segno meno davanti a una parola per escluderla e site: per limitarti a un sito, come spiega la guida di Google su come perfezionare le ricerche. Prova ogni ricerca su Google prima di trasformarla in un avviso: se i risultati di oggi sono pieni di cose che non ti servono, correggila subito.

Come fare la rassegna stampa ogni mattina

Il lavoro lungo è scegliere le fonti. Una volta fatto, la rassegna del mattino è una routine:

  1. Raccogli. Apri gli avvisi della notte, la sezione di Google News con i tuoi argomenti e le testate locali.
  2. Controlla le fonti istituzionali. Una delibera o un comunicato del Comune può essere la notizia del giorno prima che lo diventi sui giornali.
  3. Guarda i social. Quali notizie sul tema girano di più e cosa ne dicono le persone nei commenti.
  4. Seleziona. Tieni solo quello che serve a decidere qualcosa: di solito poche notizie, non decine.
  5. Scrivi le schede. Per ogni notizia: testata, data, titolo, link, due righe con parole tue e perché ti riguarda.
  6. Segnala le azioni. Rispondere, contattare chi ha scritto, verificare un dato sospetto, non fare niente.
  7. Invia e archivia. Sempre alla stessa ora e nello stesso formato, così chi la riceve sa dove guardare.

Una scheda può essere fatta così, con i dati di fantasia tra parentesi quadre:

[Testata], [data] – [Titolo dell'articolo] – [link]

In breve: il Comune presenta in giunta le nuove regole sulle locazioni turistiche; il voto in consiglio è previsto per [data].

Perché ci riguarda: è il tema della nostra proposta. Azione: preparare una dichiarazione e proporla a chi ha firmato l'articolo.

Se una notizia ti sembra strana o troppo comoda, controllala prima di rilanciarla: la guida al fact checking spiega come.

Rassegna stampa e diritto d'autore: cosa si può fare

Qui molte rassegne fatte in casa sbagliano: copiano gli articoli interi, girano i PDF delle pagine o fanno screenshot completi. Gli articoli sono opere protette e la legge sul diritto d'autore, la legge 633 del 1941, lascia margini stretti.

Cosa dice la legge

  • Articolo 65. Gli articoli di attualità economica, politica o religiosa possono essere riprodotti in altre riviste o giornali solo se la riproduzione non è stata espressamente riservata, citando testata, data e autore. Molti giornali indicano la riserva, e la norma parla di altre riviste o giornali, non della newsletter interna di un'associazione.
  • Articolo 70. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di parti di un'opera sono liberi per critica o discussione, nei limiti giustificati da questi fini e senza fare concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera, sempre con la menzione della fonte.
  • Articolo 101. Le informazioni e le notizie si possono riprendere citando la fonte, purché non con atti contrari agli usi onesti del giornalismo: la notizia in sé non è di nessuno, il testo che la racconta sì.
  • Articolo 43-bis. Dal 2021 gli editori hanno diritti propri sull'uso online delle loro pubblicazioni da parte dei servizi della società dell'informazione, comprese le imprese di rassegne stampa e di monitoraggio dei media. Restano esclusi i collegamenti ipertestuali, le singole parole e gli estratti molto brevi, cioè quelli che non dispensano dal leggere l'articolo. Il compenso dovuto agli editori segue i criteri fissati dall'AGCOM con la delibera 3/23/CONS.

In pratica

  • Sì: titolo, testata, data, link, un riassunto scritto da te, una citazione breve tra virgolette con la fonte.
  • No: testi integrali copiati, PDF delle pagine, screenshot di articoli interi, testi presi da dietro un abbonamento.
  • No: i PDF dei quotidiani che circolano nelle chat. Se non vengono dall'editore, sono copie non autorizzate: non usarli e non inoltrarli.
  • Se ti servono i testi completi: chiedi una licenza agli editori o usa un servizio di rassegna stampa che paga i diritti.

Questa sezione è un orientamento generale, non una consulenza legale: per i casi concreti verifica con un legale o con gli editori interessati.

Dalla rassegna stampa all'ascolto dei social

La rassegna ti dice cosa scrivono i giornali. Non ti dice quanto se ne parla, con che umore e chi spinge una notizia sui social. Per quello serve il social listening, che lavora sulla conversazione delle persone e non sugli articoli. Le due cose insieme ti danno il quadro del mattino: cosa è uscito e come è stato accolto.

Come farlo con Poliscope

Poliscope collega Claude o ChatGPT a strumenti che preparano la base della rassegna ogni mattina, con i link alle fonti invece dei testi:

  • lo strumento Radar di oggi riporta il giro del Radar, che parte ogni mattina alle 7 sui nomi e sui temi che segui: cosa è salito rispetto al giorno prima nelle ricerche Google, su X, TikTok, Instagram, Facebook e nelle notizie, i contenuti più visti, le allerte aperte, le notizie con il link e le tendenze del giorno su X e TikTok;
  • lo strumento Cerca ora fa una ricerca dal vivo su qualsiasi tema, anche fuori da quelli che segui: notizie, X, TikTok, Instagram, Facebook, YouTube, Threads e LinkedIn degli ultimi giorni, ordinati per visualizzazioni;
  • lo strumento Verifica un'affermazione cerca le fonti di una notizia sui siti istituzionali, sulle testate e su Google, prima di rilanciarla o smentirla.

Puoi scrivere, per esempio: «Fammi la rassegna di stamattina sul caro affitti: cosa è salito nel Radar rispetto a ieri, le notizie da ieri con i link e cosa si dice sui social.» Il Radar si accende e si spegne dalla chat; i costi sono nella pagina dei prezzi. Per provarlo, registrati: hai 5 € di credito in regalo, senza carta.

Domande frequenti

Posso mandare ai soci il PDF degli articoli?+

Non senza l'autorizzazione degli editori. Manda titolo, testata, data, link e un riassunto con parole tue; se ti servono i testi integrali, serve una licenza.

Google Alerts basta per una rassegna stampa?+

È un buon punto di partenza: ti avvisa quando compaiono nuovi risultati su Google per le parole che hai scelto. Non ti dice però cosa si dice sui social né quali notizie contano di più, quindi va affiancato ad altre fonti.

Che differenza c'è tra rassegna stampa e social listening?+

La rassegna stampa seleziona articoli e notizie. Il social listening misura la conversazione delle persone sui social: volume, umore, temi e chi la amplifica. Per una campagna servono entrambe.

Ogni quanto va fatta una rassegna stampa?+

Per un tema caldo o durante una campagna, ogni mattina alla stessa ora. Per un tema che si muove poco può bastare una volta a settimana, con un controllo rapido nei giorni in cui succede qualcosa.

prova con poliscope

Chiedilo a ChatGPT o Claude, con i dati veri.

«Fammi la rassegna di stamattina sul caro affitti: cosa è salito nel Radar rispetto a ieri, le notizie da ieri con i link e cosa si dice sui social.»

  • Radar di oggi

    Cosa è salito su candidati, avversari e temi: notizie, Google, X, TikTok, Instagram, Facebook, commenti.

  • Cerca ora

    Notizie, X, TikTok, Instagram, Facebook, YouTube, Threads e LinkedIn su qualsiasi tema, ordinati per visualizzazioni.

  • Verifica un'affermazione

    Le fonti di una notizia: Camera, Senato, Gazzetta Ufficiale, testate.

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